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RITA REBUS
"Rita Dralon Rebus è una delle venerate ragazze del "Pences' Choir", le fan-amiche-sorelle della prima ora della band. Nella ristretta cerchia vanno sicuramente comprese Annapack Anka, Moe Herr, Barchie Malone, le contesse Kamoscia, Lou Smile. Ma forse, fra tutte, è colei che ha avuto con i Mistoterital un rapporto più complesso e variegato."
(B. Atté, Abecedario del Rock Italiano, Cajuzzi 1996).
Rita Rebus, di famiglia anglo-poliammerica, nasce e inspessisce nella cittadina di Centofibre (FK). Da sempre sensibile alle cause sociali, passa cresima, eucarestia e penitenza in una locale sezione del Partitone. Assieme al fratello Uldo Rebus, si impegna nella diffusione domenicale dell'Umidità e per un periodo diviene pure assessorina al Pasticcio di Pernice. Migliorista della corrente di Sergio Tofano, al congresso occhettiano della Bolognina è l'unica a votare "Otranto". Cacciata immediatamente dal nuovo partito, viene subito riammessa per la questione delle quote rosa e perchè è piuttosto gnocca. In questo periodo esce con gli altri militanti di Centofibre, fra i quali ci sono anche Archie Malone e Barchie Juta, futura signora Malone. Costoro la introducono nella cerchia ristretta di Lino e i Mistoterital, in quanto buoni amici del bassista Ronnie Shetland. Così eccola nel gruppetto di sostenitori che il giovedì sera, nei primi ottanta, assiste alle prove del gruppo nella Epol III (La Vecchia Scuola di San Pietro Occasionale, Boo). E naturalmente, testimoniano diverse foto dell'epoca, è fra le sostenitrici urlanti ai concerti d'esordio dei Nostri.
Per tutti gli anni ottanta la Signorina Rebus è un'icona dell'entourage ridondante della band. Ma se paragonata a certe muse dei gruppi rock storici, è piuttosto una leale osservatrice, spesso critica, costantemente affettuosa, che si fa coinvolgere dalle vicende dei Mistoterital (il gossip non confermato è che sia stata molto vicina ad almeno tre membri della formazione; altre fonti parlano di matrimoni segreti subito annullati, altre ancora che sia stata lei la causa della svolta lisergica dei Lini (fase durata esattamente 28 minuti, nel marzo del 1987). Per certo, la misteriosa Rebus mantiene un costante ascendente, tanto che la redazione di The Fanz, per placare la curiosità degli ammiratori, le mette alle calcagna per un certo periodo, un investigatore dell'ego, il mitico Hector Shmector.
Shmector produce alcuni reportage, seguendo la ragazza in giro per il mondo, ma poi accade qualcosa. Telegrafa alla redazione un messaggio confuso, in cui parla di crisi personale, di bisogno di nuove sfide, ma anche di Maurizio Merli e della nuova 126 Fiat di imminenente uscita. Subito dopo sparisce per sempre.
Oggi Rita Rebus lavora in un ente locale nell'Impero Centrale d'Emilia, si occupa di cittadini europei che autoemigrano a casa di loro stessi ed è consulente personale del ministro Bersani (in versione a colori). Fa vita ritirata con la sua famiglia, ma immagini recenti la mostrano ancora circonfusa del suo alone di biondo mistero (mentre canta "Somebody To Love" con quel che resta dei Jefferson Airplane/Starship a un matrimonio a Cremona).
I Reportaggi di Hector Shmector sulla Signorina Rebus
Piccola gallery della signorina Rebus
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