Testimonianza di Bob Rodiatoce
"Gira al gommista" fu scritta su uno dei (a mio avviso) migliori "giri" composti da me medesimo, tanto è vero che ne scrissi anche le parole (cosa non sempre scontata). Il gioco di parole del testo richiese in un certo verso il nome di "Zia Ernesta". I Mistoterital associarono immediatamente questo nome a quello della zia di Bob che li aveva ospitati nelle prime trasferte bolzanine; in realtà la zia si chiamava Gina ed abitava in una di quelle casette cosiddette "semirurali" che caratterizzavano Sciangai, quartiere popolare a sud di Bolzano.
La citazione di "Do ghiandole" (non l'unica licenza simil-veneta come vedremo) riguarda invece il titolo di un LP dei Klakson (band primigenia del Rodiatoce e ancora oggi attiva) del 1984 di cui Anka (ai tempi in cui sapeva ancora disegnare) curò la veste grafica con una rivisitazione del mefitico "Mulino Bianco". Da notare che il brano "Do ghiandole", non è contenuto in questo album, ma fa parte invece del successivo "Klaksonite" (1985).
Infine una notazione su "dèmoghe sui denti" (trad. "diamogli sui denti"); quando Anka spianò il testo davanti agli altri teritals, chiese a Bob cosa fossero le "demoghe"...