3 Agosto 2008
Prove di verità per Gandini

Le cosiddette "prove di verità per
Gandini" hanno costituito veri e propri tormentoni per il terzetto
Nylon/Rodiatoce/Anka, soprattutto nel periodo universitario damsiano dei tre figuri.
Dopo le classiche ingiurie che costituivano e davano corpo alle leggenda su
Gandini come "
il più mona" ("
Nell'Arena di Verona c'è Gandini che è il + mona", ecc.; per chi non lo sapesse "
mona" nel triveneto significa
scemo, fesso, idiota, cretino) si sono aggiunte queste nuove prove che affermavano
"l'indiscutibile monaggine" di
Gandini.
Come tutto quel che riguarda il mito gandiniano anche queste prove si basavano su asserzioni assolutamente inventate ("
Gandini é il più mona per fede, non per provata scienza"
Bob Rodiatoce, 1986 c.a) . Se
Gandini si fosse trovato nella situazione da noi immaginata sicuramente si sarebbe comportato come NOI immaginavamo.
Un giorno (credo Nylon/Rodiatoce) tornando da lezione si imbatterono in un contenitore di detriti e pietrisco a ridosso di un cantiere edile e scattò la pensata:
Gandini (non si sa perchè) si presenta ogni volta presso un cantiere edile diverso e pronuncia la seguente frase:
"Buongiorno, mi manda Pasquale Barra o' anemale...". Uno degli operai (o il capocantiere) gli risponde (con accento vagamente
napoletano) "Venite, venite!" e lo accompagna nel retro cantiere dove ci sono alcuni contenitori ricolmi di detriti ed indicandoli a
Gandini gli ordina: "Mangiate chillo!" Se mangia chillo è mona. L'alternativa (a sua scelta, altrimenti o' anemale si offenderebbe) é di rimettere ogni scheggia di pietrisco esattamente come prima (cioé dove si trovava prima della demolizione): impresa impossibile che
Gandini tenta e quindi dimostra cartesianamente di essere ancora + mona!
NE HA MANGIATI DI DETRITI!
MA GUARDATE ORA COSA FA!
A titolo di parziale risarcimento (ma anche di angheria), il LMT Fancléb vuole così omaggiarlo:
LEONARDO GANDINI
Nato a Bolzano nel gennaio del 1961, ha frequentato il Liceo Classico con Bob Rodiatoce e il D.A.M.S. con i nascenti Mistoteritals. Per strane coincidenze deuteronomiche, divente un mito e un'icona per la band e per i fans della medesima. Dal 1982 in poi, "Gandini" trascende la sua stessa corporalità e la sua fallibiliità umana divenendo "il Più Mona" e guadagnandosi citazioni sparse nelle canzoni di LMT e una devozione arbitraria in tutto l'entourage della band.
Nel novembre del 1985 si è laureato in Storia del cinema presso il Dipartimento di Spettacolo dell'Università di Bologna.
Nell'estate del 1990 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Discipline dello Spettacolo, con una tesi sullo spazio urbano nel cinema americano tra muto e sonoro. Attualmente insegna storia del cinema presso l'Università di Trento e Iconografia del Cinema presso il Dams di Bologna. Ha pubblicato volumi sulla regia cinematografica e sul cinema hollywoodiano.
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Il film noir americano (2008)
di Gandini Leonardo
edizioni Lindau
L'espressione "film noir" è stata creata dalla critica francese nel secondo dopoguerra, in riferimento a una serie di pellicole holliwoodiane, realizzate in epoca classica, di argomento poliziesco/criminale. Ad accomunarle diversi elementi di natura stilistica, tematica e narrativa. Con il passare degli anni l'etichetta di "film noir" è stata applicata a una categoria di film sempre più eterogenea, sempre più spesso priva delle caratteristiche che avevano originariamente motivato quella definizione. Per Gandini si tratta dunque di tornare alle origini, per portare alla luce gli aspetti che fanno di un film un "noir" e la riflessione critica che fonda uno dei generi cinematografici più amati.
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Prof. Checco Savedo