TESTONI CONCERT
Teatro Testoni/estivo, Bologna, 13/7/1984
Concerto N°6 di Lino ei MIstoterital, assieme ai
Banaloidi.
Nella scaletta di LMT figurano:
SONO PESO SONO OBESO / TI HO PORTATO IL BRONCHENOLO / TWIST AND SHOUT / TIENTI LE TUE TROTE / UNA STORIA DI CEBION /PIERDIME HESTA NOCHE / BRAVO SUGO / BANBOLINA PUNK.
Pomeriggio caldo nella Bolognina deserta. I nostri arrivano alla spicciolata, e dopo poco sono già in un bar a ricarburare. C'è il conforto della presenza di Germana, uno dei miti erotici del tempo, arrivata a Bologna con la guarnigione di studenti universitari friulani. La serata invoglia comunque ad uscire e le sedie nel cortile dietro il teatro Testoni vengono tutte occupate.
Alla sua sesta performance live, la band sta consolidando una sorta di repertorio di cazzate da palco e una scaletta meno nebulosa. Inoltre, i sei Lini, hanno cominciato a lanciare con regolarità certi slogan, tipo: "siamo la risposta italiana ai Litfiba" o "siamo una realtà locale" (al termine di questa esibizione l'amico Lele Gante, che si è sbellicato fra il pubblico, andrà a spiegare loro che, volessero ammetterlo, sono più esattamente "ai confini della realtà locale"). Prolificano anche le "scenotte" assurde ("quella degli occhiali" o quelle su Mike Bongiorno: "Buongiorno sono Mike, Buongiorno sono Mike..." ecc...). Sul palco, anche Jean "Andro" Gabardin dei Lestofinti, nel ruolo di una sorta di presentatore-imitatore fulminato, e Otto Blues, il session-man armonicato preferino da LMT.
La "fratellanza" col gruppo cabarettistico dei Banaloidi inizia ufficialmente con questa serata, ma le radici sono un po' più antiche. Si va a tre anni prima, periodo in cui Phil Anka era una specie di stagista-lavapiatti presso una coperativa di servizi a Bologna; quivi iniziava la sua carriera anche il giovine grafico Luccarini Mauro. La devianza della simpatica coppia generò ben presto un ambiente tossico che fece da propellente per i due diversi-ma-paralleli "progetti". Anka trovò il suo nome e la sua missione proprio grazie a un "gioco" nato dentro l'agenzia, Mauro "Joe Benza" iniziò a plasmare, assieme ai suoi amici di Corticella, un totale di "gruppi musicali" inesistenti e rigorosamente in playback. Luccarini va dunque santificato fra le figure chiave della nostra storia. Vedi scheda a lui dedicata nela sezione Fanclèb.
Proprio nella serata in questione, i Banaloidi interpretarono alcune delle loro deliranti formazioni, come "Frank Grimaldello e gli Skassi", "Paco desgracias e los Desgraciados", "Bob Atollo e i Balneari".
Il nucleo originario dell'LMT Fanclèb era presente con l'ormai consolidato zoccolo duro: Moe Herr, Marzia Shetland, Rita e Uldo Rebus, Archie e Barchie, sono presenti alla serata col succitato Gante, l'amico sassarese. A loro, e ad alcune altre persone come le "sorelle del complesso" Annapack Anka e Sue Syno, i Teritals dovevano tutto il conforto e supporto dei primi tempi, urlato a squarciagola senza alcun risparmio.
Alcune foto sopravissute a quella esibizione sono visibili qua.
Vimercato da robgrassilli - 24 Luglio 2006
1 Commenti
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Per venderne in ICQ: Phil Anka 33325395 ; in Yahoo I M: RobGrassilli
Gran Conservineria Imperiale
20 anni fa il vostro pacchetto con le fanzine ed il nastro di IL PROSCIUTTO E'IL CANE (che ovviamente conservo ancora) mi arrivo' in Via Asiago 10 a Roma: aperto il pacchetto, ascoltato il nastro e rimanere fulminati da SUSSIDIARIO e' stata una cosa sola.
Mi ricordo che litigai con il regista, perche' si rifiutava di mandare in onda 3 minuti di musica tratti da un nastro di pessima qualita': eppure da quello e' nata la vostra favola, anche perche' 3 minuti hanno generato 110 mila lire di diritti d'autore...ah!ah!ah!
Siete invecchiati in modo schifoso: grassi e pelati da far invidia ad un ospizio.
Io invece... pure! Sigh