2 Luglio 2001
O Tempo Ramones! (3)

Sobbollo nel mio lardo qui negli uffici della LMT Foundation di Piazza Nichelino. Credevo di trovarmi sommerso di nuovo, in realta' tutto tace... I nostri Teritals stanno o non stanno organizzando un rientro? E dove e come? E applicheranno la regola del "dentroefuori" (vedi G. Arghan, "Fenomenologia della Sbagliart) ? In effetti diverse mail con questo quesito mi sono giunte, ma posso per ora assicurarvi che, per ragioni puramente di sinopsi usurate e senilita' galoppante, ancora nulla di concreto e' stato messo in pista. Ma si sta ragionando, vi assicuro.

Avete letto la scheda del Tinti su LMT per l'enciclopedia del Rock Bolognese? Per quel che mi riguarda, non avessi il dubbio che in realta' e' il liquefacimento

per la calura, potrei ammettere di essermi commosso.

Grazie e Piretri a Tutti


Horace

Vimercato da Horace Boccabuona - 2 Luglio 2001
LINOBIO by Andrea Tinti
Se non fossimo devoti ai Blues Brothers ("quella non e' gente che scrive lettere") dovrei dirvi che il testo che Andrea Tinti ha scritto su di noi mi ha commosso. Uscira' nel primo volume di un'enciclopedia del rock che il nostro sta scrivendo per il comune di Bologna (uscita prevista alla fine di questo mese). L'ho ringraziato per lo spazio che ci ha dato sulle sue pagine e nel suo cuore da rocker. Poi ovviamente l'ho insultato. Leggete miei pards, leggete...
Phil Anka

LINO E I MISTOTERITAL

Mettiamolo subito in chiaro, i Lino E I Mistoterital non hanno raccolto
assolutamente quello che hanno seminato. Il gruppo è senza ombra di dubbio
uno degli ensemble cardine della scena bolognese di fine anni ottanta.
Chiarito questo “dettaglio” possiamo iniziare. La band nasce nella primavera
del 1983 sui banchi del D.A.M.S. dall’incrocio di sguardi tra Bobbi ‘Bob
Rodiatoce’ Gualtirolo (chitarra ritmica), Roberto ‘Phil Anka’ Grassilli
(voce, armonica) e Francesco ‘Ted Nylon’ Garbari (voce, tastiere e
mandolugo). Le prime prove si svolgono in un garage del quartiere ‘Fossolo’
ed al terzetto si aggiunge Vincenzo ‘Ronnie Shetland’ Guidetti (basso),
seguito qualche mese dopo, in occasione del primo concerto ufficiale, da
Stefano ‘Paul Syno’ Marmocchi (batteria). La base operativa si sposta nella
bassa emiliana. I Lino attingono dai germi del rock demenziale e lo tirano
per i capelli, ci infilano dentro i ricordi infantili, i Beatles, frammenti
di satira, schegge impazzite di realtà e geniali caricature. La band si
appresta a realizzare il primo demo-tape. “Sbagliandosi In Para” viene
registrato a San Pietro In Casale da Go Gianni Go (che collabora anche in
qualità di chitarra, tastiere e cori) e contiene già alcuni degli hit della
band. “Una Storia Di Cebion”, “Tienti Le Tue Trote”, “Se Son Storie Di 20
Anni Fa” e “Pierdime Hesta Noche”, sono solo alcuni dei brani entrati nella
leggenda. Il nastro comincia a circolare di mano in mano, i Lino E I
Mistoterital sono già un caso. La band si allarga con l’ingresso di Lauro ‘O
’ Cardigan’ Govoni (chitarra solista) ed inizia le registrazioni del secondo
demo. “Il Prosciutto E Il Cane” continua a scavare tra i ricordi, gag e
frasi così lucide da gettare nello sconforto. “Sbarbe Della Bassa”, “Atollo
K”, “Paul Weller E’ A Riccione”, “Maledetta Domenica”, “Sussidiario
(Crescentina Rap)” e “Videodipendenza”, sono le canzoni di punta di uno
storico nastro. L’anno dopo, il 1987, i Lino chiudono la trilogia delle
musicassette con “Max Lo Smilzo”, un mini demo-tape con sei pezzi , tra cui
“John Wayne” e “Cacca Cacca (Ma Ve Lo Dico)”. Nello stesso anno partecipano
alla prima edizione di ‘Arezzo Wave’ e compaiono con un brano nel doppio lp
pubblicato dalla EMI. Nel frattempo Paul Syno ha abbandonato, sostituito,
dopo alcuni batteristi di passaggio, da Stefano ‘Steve Cotton Job’ Giobbi.
La band produce un programma radiofonico in due puntate, “Se Son Storie Di
Vent’Anni Fa”, per conto di Rai Stereonotte, improntato sulla vita dei
Beatles e partecipa a “D.O.C.”. I Lino sono ormai maturi per il debutto
discografico, che arriva grazie alla River Nile/Ala Bianca di Modena. “Bravi
Ma Basta” (1988) contiene undici tracce prese a prestito dai precedenti demo
e dalla nuova produzione della band. Paul Serry dei Party Kidz suona il
pianoforte in due canzoni e il disco è dedicato all’ispettore Jacques
Clouseau. Purtroppo però i suoni levigati del 33 non rendono giustizia alla
carica devastante che il gruppo ha dal vivo. I fan rimangono leggermente
delusi. Viene anche girato un video-clip di “Sussidiario”, inserito in
versione laser disc nei video juke-box sparsi per la penisola, ma tutto ciò
non arresta l’inizio di una fase dura per i Lino. Il mancato successo
commerciale agisce negativamente sullo spirito del gruppo. Il biennio ‘89/’
90 si salva grazie a concerti memorabili e al nuovo contratto discografico
stipulato con la Diva Records. I Lino partecipano al ‘Primo San Scemo’ ed
appaiono sulla relativa compilation. In dicembre del ‘90 entrano in studio
per registrare il secondo lp. “Altri Nani” (1991) è un deciso passo in
avanti rispetto al debutto. I Lino diventano il nano Eschilo, il nano
Cantalo, il nano Gonfialo, il nano Nordico, il nano Suonalo e il nano
Rullalo. Tra gli ospiti nuovamente Paul Serry, David Bisetti, personaggio
conosciutissimo in città, tra l’altro, per una pettinatura alla ‘Martin L
Gore’ dei Depeche Mode, la Banda Osiris e la sezione fiati dei Typhorns. Il
disco, impeccabile nel suo svolgimento, manca, come per “Bravi Ma Basta”,
della verve tipica del gruppo. Anche in questo caso le vendite non
confortano gli sforzi fatti. Nascono le prime increspature tra la band ed il
management. I Lino E I Mistoterital entrano in uno stato crio-vegetativo nel
dicembre ‘91. Guardandosi alle spalle rimangono oltre duecento concerti, un
fancleb con centocinquanta iscritti, una fanzine uscita per tredici volte,
tre storie a fumetti disegnate da Grassilli, di cui un paio pubblicate su
‘Alter Alter’, svariati brani eseguiti da colleghi, un paio di gruppi con un
nome ispirato alla band bolognese e una originalità troppo spesso relegata
con faciloneria nell’ambito della musica demenziale. Tra il mago Zurlì e la
tv dei ragazzi, tra il rock’n’roll e lo yuppismo imperante, tra la cultura
pop e la scena underground. Il rimpianto è forte, la malinconia supera il
livello di guardia. Dove cavolini siete finiti?

Discografia

Album

Bravi Ma Basta
(Rivel Nile/Ala Bianca/EMI) (LP - 1988)

Altri Nani
(Diva Records) (LP/CD - 1991)

Compilation

Arezzo Wave ‘87
(EMI) (2 LP copertina apribile - 1988)
con il brano “Una Storia Di Cebion”

San Scemo 1 Festival Della Canzone Demenziale
(Mercury/PolyGram) (LP - 1990)
con il brano “Sussidiario”

Vimercato da Horace Boccabuona - 2 Luglio 2001

Dicembre 2009
Ultimi 5
Dom Lun Mar Mer Gio Ven Sab
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    

XML RSS 0.91

XML RSS 1.0
-->

songobucco.jpg
suoledipalco.jpg
mondomisto.jpg
nonscarmiiltuo.jpg
cacatua.jpg