7 Aprile 1990
Festival di Sanscemo 90 ("live" nr. 142)
LMT alla prima edizione di questo infausto meeting. Presentava Andy Luotto, i nostri un po' di malumore per il play back, inoculano Sussidiario in un pubblico eccessivamente ben disposto. Dopo la devastazione dello stage (Luotto: «adesso rimettete tutto come prima.» I Teritals: «fallo tu che sei pagato, noi siamo qui gratis»), la band guadagna velocemente l'uscita, inseguita da sedicenti fan "demenziali" che dichiarano «ci siamo ispirati a voi».
Per la prima volta i Linos si ritirano nella notte con qualche ripensamento in testa. Curiosità: sul palco la formazione e' a sette elementi, poichè anche Donata Bensi, saxofonista di "Tony e i Volumi", si è aggregata per la pantomima (ricattata sentimentalmente).
Palasport di Torino, 7000 presenze su 7000 posti disponibili.
Il Festival di Sanscemo (scheda online nel sito ufficiale del festival)
LINO E MISTOTERITAL - Bologna
Sussidiario (Sanscemo 1990)
I bolognesi "Lino e mistoterital" ormai li conoscono un po' tutti. Da anni suonano le loro canzoni, con lo stesso spirito e all'incirca nella stessa maniera ( nonostante i numerosi cambiamenti di organico) ma solo ultimamente la fama li ha degnati di uno sguardo: sono apparsi a DOC sul finire dell'87 dopodichè hanno cominciato a girare l'Italia per nuovi concerti con nuovi pezzi e l'uscita di un nuovo albun non è altro che l'ultima sorpresa di un periodo davvero fortunato.
L e i MT fin dall'inizio sono apparsi non come una sempice band ma come un progetto allargato di un modo di vivere musicale che è stato definito demenziale ma che andrebbe ripensato attraverso il percorso ironia-autoironia-semplicità (i veri demenziali sono altri, ed in genere si nascondono tra la gente seria).
Ebbene, la realizzazione di questo progetto è stata affidata si alla musica, ma anche alla loro "fanz" (?), ai concerti, alle feste, e a tante altre cose. Ed ecco che sullo schermo RAI, due ore e quindici di un certo giorno l'Italia ("Mino Reitano Compreso") ha la possibilità di vedere tutto ciò: la loro musica non viene solo ascoltata, viene "guardata".
Ed è qui, in mezzo a tutto uno svolgersi di forma umane, che le loro canzoni prendono quota fino a convincere chi di dovere a stampare il disco.
"Bravi e Basta" è il titolo del loro ultimo LP che raccoglie quasi tutti gli "hit" del gruppo emiliano, a cominciare da quelli del passato ("Sussidiario", "Maledetta Domenica", "Atollo K", "Addio Vecchia Stufa" e " I Passeggeri"), fino alle più recenti, ma anche esse già edite su cassetta, "John Wayne", "Aspettero", "Drole de Guerre" e "Cacca Cacca".
Vimercato da robgrassilli - 7 Aprile 1990