27 Maggio 1984
Crevalcore Rain Concert
Terzo concerto di LMT, 27/5/1984. Portico del Municipio, Crevalcore, (BO).
Primo vero ingaggio, procurato da Mauro "Joe Benza" Luccarini, che si esibirà la sera con i " Banaloidi" nel medesimo contesto comunale (ma non all'addiaccio come i Mistoterital!). La pioggia costringe tutti sotto il portico antistante il Municipio, campane e fumo insidiano i nostri, ma la band, vestita con giacchine fornite da casa Syno e cravatte della fidanzata di Gianni Go, si rallegra di suonare con un vero impianto d'amplificazione, e fa una prima performance un minimo strutturata su canzoni proprie. Il pubblico consiste principalmente nella fidanzata di Anka, Moe Herr di Rimini, che per la sua assiduità e il suo sostegno al gruppo può essere considerata, a buon diritto, un membro co-fondatore. Incassato il primo compenso: L. 50.000. E' comunque la prima "vera" esibizione dei Teritals, con tutti i 9 brani che saranno sul primo demotape, più una versione indefinita di " Videodipendenza".
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Vimercato da robgrassilli - 27 Maggio 1984
15 Maggio 1984
Mistotheatre: Andro Jovinelli & C.
Fra le miriadi di sottorivoli della produzione teritalsa, preminente va considerata quella riguardante il cabaret, o, quantomeno, la declinazione perversa che i nostri hanno dato di questo genere comico. Dalle memorie personali di Ted Nylon, ovvero il mistoterital più coinvolto in questo campo, ecco una prima puntata illuminante.
Alle origini i "Lestofinti": truffa e avanspettacolo
di Ted Nylon

Autodefinitisi come la più grande truffa del cabaret o anche "il trionfo dell'handicap" gli Spietati Cetriolini agli esordi avevano già alle spalle altre esperienze di spettacolo.
Come "Lestofinti" calcarono il minuscolo palcoscenico del Caffé del Teatro di Bologna sito in Piazza Verdi (esiste acora ma senza palcoscenico!) un lontano 15 maggio 1984 con ampi consensi da parte del fumoso pubblico di studenti. Le gags e gli sketches già ridondanti vedevano Nylon e Peressini (Rick Amo) interrompere e disturbare le imitazioni di Andro (Jean Gabardin) con playbacks incredibili di opere e balli tirolesi oltre che interpretare scombinati personaggi come i due fratelli friulani che si ritrovano dopo 20 anni allo stesso telequiz pur vivendo nella stessa casa o riproporre il "Dove sei?" di portobelliana memoria come compagni di guerra ritrovati (l'uno cercava chi gli aveva "deterso" il fondoschiena durante un momento di incontinenza davanti al nemico). Il tono era quello di rifare il verso alla tradizione del miglior avanspettacolo italiano. Basandoci abbondantemente sull'improvvisazione e le imbeccate del pubblico (peraltro quasi totalmente conosciuto) inaspettatamente quel primo spettacolo dal titolo "Odio lo iodio, ovvero...maramaldami di diottrie" (finito con la sigla "Torero Camomillo"), fu un sucessone con il pubblico commosso che non voleva più lasciarci andare via. Tra l'altro esordirono quella volta anche le cosiddette "commediole" di Peressari e Garbini dove personaggi, interpreti, situazioni dada-surreal-futuriste venivano sviscerate a turno dai due "commediografi" con incedere radiofonico. Tra i presenti come spettatore c'era anche Vittorio (Graham Granarolo Cachemire) che molto ignaro di quello che gli sarebbe successo in futuro faceva parte a quel tempo del gruppo "Vacanze A-Rapanti" con intenzioni teatrali piuttosto serie; (per la cronaca: Nylon aveva fatto parte da giovine al gruppo "Nuova Esperienza Teatrale" di Palmanova-Udine... che brutto nome anni '70!) Peressini aveva partrecipato ad un Palio Teatrale studentesco in quel di Udine dove interpretava un sadomasochista!!!).
Nicola (Mutan Dyno) entrò nel gruppo inaspettatamente e suo malgrado. Mi pare di ricordare (18 dicembre '84) che il secondo spettacolo nacque perché il gestore del Caffé del Teatro (che ci deve ancora dei soldi) parlando con Andro Merkù (che all'inizio imitava Gigi Sabani), non sapendo come tamponare una serata in cui un gruppo di cabarettisti aveva tirato il pacco, ci chiese aiuto lanciando l'idea di "fare qualcosa"..! Andro in mensa (la sede in fondo a via Zamboni, detta "Guerre Stellari") propose a Nylon (Garbini) e Peressini (Rick Amo e Peressari) di "raffazzonare" uno straccio d spettacolo che sarebbe stato comunque compensato. Avremmo dovuto presentarci sotto altra veste e con uno spettacolo diverso da quello che avevamo preparato per una data di pochi giorni seguente ("Eppuré si muove").
Nessun problema. Ci scegliemmo subito un nome: "I TRUFFATTORI" ed un titolo di spettacolo: "Di palo in frasca"(che sarebbe andato bene in ogni caso). Attaccammo i manifestini autoprodotti e fotocopiati: lo spettacolo era fissato per le ore 22. Alle ore 20 in mensa non avevamo ancora idea di cosa avremmo fatto. Era presente nei locali anche Nicola Diplotti (una vecchia conoscenza friulana di Garbari e Peressini famoso per i suoi acuti, tanto da essere soprannominato "l'ultrasoprano"). Chiedemmo a Nicola se poteva darci una mano; "Quando sarebbe lo spettacolo?" chiese Nicola. "Stasera" fu la risposta.
Preparammo la scaletta mentre facevamo la fila alla mensa: lo spettacolo più veloce mai preparato! Nicola propose il personaggio di Nonno Gambetta; io feci un Jimi Hendrix emiliano con tanto di parrucca e chitarra finta in tinte psichedeliche. Forse esiste anche una registrazione dello spettacolo o perlomeno le pseudo basi utilizzate! Ricordo amplissime improvvisazioni basate sulle reazioni del pubblico ed un ancora più inaudito successo dello spettacolo precedente, E venimmo pure pagati!
(Conferma di ciò che avvenne quella spaventosa notte ci viene da una seconda fonte: la precensione della performance firmata dal fansiere Mel Jam. Nero su bianco e totalmente inattendibile, dai nostri archivi, cliccando qui).
Due giorni dopo, il debutto di "Eppuré si muove", nuovo spettacolo dei Lestofinti. Ma questo é il tema della prossima puntata.
Per finire in bellezza, uno dei capolavori di Peressari & Garbini, scritto a quattro mani probabilmente a casa di Peppino, in via S.Isaia, con una scassata Olivetti Lettera 22.

Peressari e Garbini più in forma che mai in:
SUCCO E POLPA DI NOTTURNA Commediola di urna
Atto I° - Scena I°
SOLE: fumo solo toscani, chi di voi del pubblico ne ha uno?
QUELLO DEL PUBBLICO GIA' D'ACCORDO: io, ma ero già d'accordo
SOLE: ma bisogna pur campare anche di commedia.
QUELLO DEL PUBBLICO GIA' D'ACCORDO: sì, ma io sono un campari.
SOLE: e allora entra la luna
LUNA: eccomi e regalatevi mon scerì
FINE
Vimercato da robgrassilli - 15 Maggio 1984
pre-censione: Andro e i Lestofinti
Questo brano è stato scritto dall'anico giornalista Mel Jam prima dell'esibizione dei nostri. A quei tempi, il "Previval" veniva preso molto sul serio.
Andro e i Lestofinti
(Bologna, Caffè del Teatro, 15 maggio 1984)
Solo ieri sera, martedì 15, abbiamo assistito alla presa del potere teatrale a Bologna da parte di un losco gruppo di prezzolati cabarettisti di estrazione damsiana. Sono questi "Andro & i Lestofinti": un trio di anime perse alla ricerca di una parvenza di sè nei meandri del Caffè del Teatro. Complice dell'opera é la "Lino & i Mistoterital Production", la più meravigliosa truffa escogitata negli ultimi tempi dalle pervicaci menti dei Nostri (sempre loro).
Andro e i Lestofinti sono entrati in scena alle ore 22, mentre sottovoce Lesto (già noto come Ted Nylon) ci confidava: "E' un insulto al teatro".
Non così ha pensato il numerosissimo pubblico, che ha applaudito ed esortato in continuazione i Finti, catturato dalla magia tecnica e dalla serie rutilante di interpretazioni offerte dai tre Lesti. Li abbiamo visti cercare le parvenze negli autentici panni di Mike, Enzo, Corrado, Renzo, Beppe, e poi di Celentano, Rascel, Gustav Thoeni, concorrenti di quiz, ricercatori di amici di guerra, Pinocchio, cantantil d'opera, belle lavanderlne, patate austriache e marionette friulane, mentre John Lennon e Cecchetto, caparbiamente nascosti tra il pubblico, hanno ostinatamente simulato fino alla fine di essere vivi. Non così invece Filippo Tommaso Marinetti, che ha inutilmente cercato di far credere alla propria morte, pur facendo continuamente capolino (e i mistoterital) da dietro le quinte. Notevolissima ci è sembrata la serie di commedie brevi lette e recitate dai Finti commentando la propria simulazione di recitazione con apprezzamenti isterici ed autoermetismo che ha mandato in visibilio tutta la prima fila (Ìe altre seguivano). Colgo l' occasione per ricordare che "Il biologo del senso unico" è praticamente stata scritta a casa mia. Grazie.
Di queste commedie abbiamo già perorato la candidatura al Nobel (per la Pizza). In compenso, la massa del pubblico ha applaudito senza motivo alcune performance finali dedicate al celebre motto "Ma cosa volete da noi?", proprio poco prima che i Finti ci dichiarassero in esclusiva, con aria incredula e costernata "... e ci pagano anche! " Per queste sole parole ci sentiamo di dire che il Lestoteatro, forse la prima forma spettacolare del previval, uscito allo scoperto, ha un enorme futuro di fronte a se', non appena avrà preso coscienza delle proprie forze. Alla prossima.
Mel Jem
Vimercato da robgrassilli - 15 Maggio 1984
6 Maggio 1984
Official Calenmario/5. Avanti?
Il 1984 partì ben poco orwellianamente in casa LMT, con la messa in opera del Calenmario: pagina creata, fotocopiata e decorata con l'intenzione di soppiantare i calendari ufficiali nelle case dei Mistoterital e dei loro amici.
Facciamo allora che adesso li ripubblichiamo tutti. Questa volta, lo vedete qui a destra, tocca a "Mangio '84", ribugliato dal fantasista pirotecnico Ted Nylon. Leggetevi dentro le caselle le preziose sentenze del Friulano Sonoro.
L' Official Calenmario dell'LMT Fancléb era una delle più amate autoproduzioni dell' entourage della band. Si basava su un'agenda (arbitraria) del mese, decorata, istoriata con un anarco-collage in perfetto "ridondanza style". Ogni "puntata" aveva un autore differente, uniche regole: il formato A4 e l'obbligo di dare del "bue" a Regan il 22 di ogni mese.
Le giornate del Calenmario riportano ricorrenze insensate, santi inesistenti, appuntamenti-pacco, e, ovviamente, le gesta future della band. "Pennaio", by Anka, è la prima uscita.
Nei mesi seguenti arriveranno "Cretembre" di Syno, "Caprile", di Ted, ecc... Questo mese torna ad origliare Mangio '84.
qui a sinistra: febbrato '84, giuco '85, demembre '84 e sbagliaio '84.
Vimercato da robgrassilli - 6 Maggio 1984
MA SON STORIE DI 20 O 30 ANNI FA?

Dopo "TIENTI LE TUE TROTE", e "NULLATENENTE", oggi prende forma "SE SON STORIE DI 20 ANNI FA". Pubblicata sull'LP "Altri Nani"(Diva Records-MI, 1991), col titolo "Se son storie di 30 anni fa" (per via del tempo passato...) è presente sul demo "Sbagliandosi in para", (LMT/Carbone Records, nov. 1984).Qui sotto il testo originale dell'84 e la riscrittura del 1990, in previsione dell'incisione (da più parti arrivavano pressione ai Teritals perchè rendessero le loro canzoni maggiormente comprensibili ai non-adepti. Giudicate voi se ne valeva la pena).
SE SON STORIE DI VENT'ANNI FA"Sbagliandosi in Para" (1984, Demotape version)
Ti hanno detto gia' piu' volte
Di cipolle trasparenti
O di fragole nascoste
Dentro a campi inesistenti
Ma tu ma tu
Se ti parlo di demenziale
Ma tu ma tu
Pensi solo che si tratta di una moda in piu'
Oggi spengo anche la radio
Quella sola che c'e' ancora
Con la musica decente
E con l'energia di allora
Io vorrei, sì vorrei,
Raccontarti di animali strani
Di camicie colorate
E di nuovi magici e misteriosi tour...
U u u u u.....
Humpty Dumpty mangera'
Piu' di sesto piombo ochei
La tua voglia di bigne'
Finira' conti perso arde'
Inciso parlato:
Big Camillino e'stato visto in indocina
Dentro a un piretro di pininfarina
Quattro carciofi colorati all'anilina
Lugo in Brasile apparira' questa mattina
Le canzoni sono mondi
Da inventare da riempire
Come mai vanno a finire
I sempre in rime cuore-amore
Come mai, come mai
Se son storie di vent'anni fa,
Come mai, come mai
Oggi noi ci ritroviamo ancora tutti qua...
A a a a a a ...
voce PHIL
musica BOB
testo PHIL-BOB
basso RONNIE
batteria PAUL
cori TUTTI
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SE SON STORIE DI TRENT'ANNI FA"Altri Nani" (1991, 2°album di LMT) version
Ti hanno detto gia' piu' volte
Di cipolle trasparenti
O di fragole nascoste
Dentro a campi inesistenti
Ma tu ma tu, ma tu
che hai suonato per Billy Shears (ohhh)
Ma tu ma tu
Quel che avete fatto allora non ricordi piu'
Oggi spengo anche la radio
Quella sola che c'e' ancora
Con la musica sincera
E con l'energia di allora
Vorrei, sì vorrei,
Raccontarti di animali strani
Di camicie colorate
E di nuovi Magici e Misteriosi Tour...
U u u u u.....
Zio Mostarda sposerà
La figliola di Don Cristobal
Ma seduto su un corn-flake
Parlerai con l'Ispettore Fer (2v.)
Inciso detto da "Alice"
(voce in sottofondo: "The Walrus"):
Era la Brilla, e i fanghilosi Tavi
Ghiravano e ghimblavano nel Biava
Mensi e protervi erano i Borogavi
E il momico Rattìo superiava
Le canzoni sono stanze
Da imbiancare da riempire
Come mai vanno a finire
Sempre in rime cuore-amore
Come mai, come mai
Se son storie di trent'anni fa,
Come mai, come mai
Oggi noi ci ritroviamo ancora tutti qua...
A a a a a a ...
voci PHIL e BOB
musica BOB
testo PHIL
basso RONNIE
batteria JOB
chitarre LAURO e BOB
fintositar LAURO
pianoforte PAUL "Serazzi" SERRY
voci satanasse al contrario BOB, TED, PHIL
Alice Liddell ALICE POLETTI ANKA
The Walrus HERE'S ANOTHER CLUE FOR YOU: THE WALRUS WAS PAUL
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